2 dicembre 2014

Abusi ed Errori delle Compagnie Telefoniche, Come Difendersi

Le promozioni e le offerte di tariffe telefoniche e acquisto a rate di smartphone e tablet di Tim, Vodafone, Wind, Tre, PosteMobile, Fastweb e tutte le altre compagnie telefoniche sono spesso molto interessanti, ma in caso di abusi o errori i consumatori come possono difendersi e riconoscere le scorrettezze? Le condizioni contrattuali vanno conosciute, come anche si deve sapere la procedura per la segnalazione all'AgCom o al Co.Re.Com per la conciliazione; l'ultimo passo se tutto fallisce è rivolgersi al Giudice di Pace.


Costi della tariffa telefonica e internet di casa o mobile che aumentano all'improvviso, voci di spesa non segnalate nel contratto ma puntualmente da pagare in bolletta, penali per cessazione del servizio che non andrebbero pagate... Non per lanciare accuse infondate, ma errori e scorrettezze delle compagnie telefoniche sono troppo frequenti: come possono difendersi i clienti? Ovviamente il primo passo è contattare direttamente l'azienda per chiedere spiegazioni e rimborsi, ma se non si ottiene nulla allora si deve contattare l'AgCom o un Co.Re.Com per un tentativo di conciliazione.

Dato che i casi di mancato rispetto delle condizioni contrattuali, le disattivazioni arbitrarie di abbonamenti o piani tariffari in promozione, l'azzeramento del credito sono diventati negli anni frequenti, è stata introdotta la possibilità di rivolgersi all'Autorità Garante per le Telecomunicazioni -l'AgCom- o ad un Comitato Regionale per le Comunicazioni -un Co.Re.Com, senza alcuna spesa: dal sito dei due enti potete scaricare il modulo per il tentativo di conciliazione nel quale segnerete, oltre ai vostri dati ed il numero di telefono sul quale ritenete di aver subito un abuso o un errore, anche la tipologia di scorrettezza e le vostre richieste (risarcimento dei danni, rimborso di quanto pagato ma non dovuto, rispetto o ripristino delle condizioni contrattuali). Lo dovete inviare all'indirizzo indicato nel sito con una raccomandata A/R.

Il tentativo di conciliazione consiste in un incontro tra le parti in causa presso una sede dell'AgCom o del Co.Re.Com di competenza (di dove risiede l'utente): se non si risolve nulla allora il consumatore può rivolgersi al Giudice di Pace o avviare una causa legale.