7 gennaio 2015

Telefonia, Novità 2015: Banca Dati Utenti Morosi

Il Garante della Privacy prevede di varare la banca dati con i nomi degli utenti morosi nei primi mesi del 2015. La banca dati morosi riguarderà tutti i servizi telefonici sia fissi che mobili ed entrerà in funzione nonostante le opinioni contrarie di alcune associazioni dei consumatori. Positive invece le reazioni degli operatori di telefonia che richiedevano da tempo la banca dati degli utenti morosi la quale servirà ad individuare chiunque ha dei pagamenti pendenti con un operatore.


Vediamo cosa devono aspettarsi gli utenti morosi e scopriamo come funzionerà la banca dati morosi il cui nome sarà SIMoITel.

Perché viene costituita la banca dati morosi (SIMoITel)?

Il Garante della Privacy ha deciso di costituire la banca dati morosi perché il fenomeno del turismo telefonico è in aumento, infatti sempre più utenti che hanno pagamenti in sospeso con un operatore disdicono il contratto in essere e passano ad un altro operatore di telefonia senza problemi. Questo fenomeno si sta diffondendo in quanto è difficile che le compagnie telefoniche facciano causa ad un utente moroso per qualche centinaio o decina di euro: il costo delle procedure legali supera l'importo da recuperare. Con la banca dati degli utenti morosi si vuole evitare che le perdite degli operatori di telefonia ricadano sui conti utenti onesti, per questo non si può garantire l'anonimato a chi non paga.

Il fenomeno dei morosi è in aumento anche a causa della crisi economica che sta colpendo sempre più famiglie, per questo si prevede di garantire le dovute tutele a chi ha difficoltà economiche: la banca dati morosi includerà delle garanzie per gli utenti con problemi economici. Questo è quanto annunciato dal Garante della Privacy. Inoltre le nuove normative tuteleranno gli utenti colpiti da operatori che non esercitano correttamente, di conseguenza i gestori di telefonia disonesti saranno sanzionati.
Leggi anche: Abusi ed Errori delle Compagnie Telefoniche, Come Difendersi   -  Abbassa La Tariffa di Altroconsumo (gruppo di acquisto per trovare la miglior tariffa)

La banca dati morosi si chiamerà Sit e servirà ad individuare gli utenti morosiQuando entrerà in vigore la banca dati degli utenti morosi?

La SIMoITel, ovvero la banca dati morosi entrerà in vigore entro i primi sei mesi del 2015, questo è il periodo di tempo previsto dal Garante della Privacy.

Come funzionerà la banca dati morosi?

Chi finisce nella banca dati morosi avrà difficoltà ad attivare servizi telefonici con altri operatori, in questo modo si vuole impedire il fenomeno del turismo telefonico ed di conseguenza evitare agli utenti onesti aumenti in bolletta o delle tariffe di telefonia.

3 commenti:

attilio cece ha detto...

sono daccordo ma ritengo sarebbe onesto se il garante prevedesse una lista con i casi in cui le società telefoniche defraudano i clienti dei loro diritti (rubano soldi ai cittadini inermi !!!) .
(es. abbonamento addebitato anche se linea non in funzione, adsl non funzionante ma abbebito 'normale', tempi di riparazione linea voce/adsl oltre ogni ragionevole attesa, ritardo nella cancellazione di abbonamenti-truffa, ostacoli e ritardi nell'evasione di richieste di cambio di gestore!)
Altrimenti si tratta della solita prevaricazione del più forte o del più 'ammanicato' !

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo con il Sig. Cece.Le Compagnie telefoniche offrono promozioni di favore per accaparrarsi il cliente che non rispettano, ne conseguono richieste superiori di pagamento alle quali purtroppo si deve sottostare ad evitare sospensioni illegittime ma, comunque, disposte. A nulla valgono i tanti reclami ai quali fanno seguito solo promesse di rimborso, in quanto raramente rispettate.
Sarebbe più che opportuno creare un sito pubblico e collegato con il Garante sul quale indirizzare i reclami degli utenti che dovranno essere circostanziati affinchè coloro che scrivono se ne assumano la responsabilità del contenuto ove inveritiero; nel contempo le compagnie telefoniche dovrebbero rispondere del loro cattivo operato con sanzioni, risarcimenti ect. etc.etc.prestabiliti per detti casi, ovviamente salvo il maggior danno ). Non è giusto costringere i tanti utenti malcapitati a rivolgersi alle associazioni che di volta in volta sorgono ad hoc per fornire tutela al consumatore, con inevitabile dispendio di tempo e di danaro. Tutto questo comporta il moltiplicarsi delle spese e delle attività e disincentiva il consumatore stesso a cercare tutela con conseguente trionfo dell'arroganza dei forti poteri economici.

Anonimo ha detto...

Anche le compagnie telefoniche che dovrebbero essere iscritte in un registro di morosità, poiché spesso fanno abusi di posizione dominante e fanno pagare costi (ora detti "tecnici") esorbitanti di distacco a chi chiude o passa ad altro operatore. In più di un caso, anche per esperienza diretta (Telecom)non rimborsano quanto dovuto a chiusura contratto nenahc ein caso di decesso. Ho dovuto inviare una raccomandata con avvertimento di adire vie legali per avere l'assegno dell'importo a credito dopo 5 anni. Risultato: mi hanno mandato l'assegno intestato al defunto (così non è riscuotibile) e pure privo degli interessi legali. L'ho dovuto reinviare indietro ed ora dopo quasi 1 mese ancora non so che fine farà questa questione. Complimenti ai gestori telefonici! Andrebbero sanzionati prima loro!
Come detto dal precedente utente non è giusto costringere i tanti utenti malcapitati a rivolgersi alle associazioni che di volta in volta sorgono ad hoc per fornire tutela al consumatore, con inevitabile dispendio di tempo e di denaro.
Ciò disincentiva il consumatore stesso a cercare tutela con conseguente trionfo dell'arroganza delle aziende, che impongono condizioni contrattuali che preservano solo i loro diritti.