2 marzo 2016

WhatsApp Non Funzionerà Più Su BlackBerry e Android, Nokia e Windows Phone di Vecchia Generazione

WhatsApp si riconfigura: ecco gli smartphone su cui cesserà di funzionare - Era il lontano 2009 quando il mondo scoprì WhatsApp, l’estensione di messaggistica istantanea che, da lì agli anni successivi, avrebbe rivoluzionato il modo di comunicare e di scambiarsi informazioni e facezie. Nei primi sette anni di esistenza, di acqua sotto i ponti ne è passata ed oggi l’applicazione è utilizzata in tutto il pianeta, installata su oltre un miliardo di dispositivi. E sono già passati 14 anni da quando il gruppo Facebook di Mark Zuckerberg ha acquistato il servizio per circa 19 miliardi di dollari.

Nel 2009 il settore mobile aveva una fisionomia del tutto dissimile da oggi. In soli 7 anni, il web ha vissuto (e sta vivendo tuttora) una vera e propria rivoluzione in chiave mobile: aumenta in modo esponenziale il numero di utenti che si connette in mobilità, a discapito dei collegamenti da fisso, che diminuiscono in volumi e in considerazione. WhatsApp si è posta a cavallo del cambiamento e lo ha anche, in qualche modo, guidato.
Come la stessa società di instant messaging ha ricordato in una nota sul proprio sito ufficiale, nel 2009 la maggior parte degli smartphone era supportata da sistemi operativi sviluppati da Nokia e BlackBarry. Oggi, viceversa, il 99,5% del mercato è cannibalizzato da Apple, Android e Microsoft.
Leggi anche: Istruzioni per telefonare gratis con WhatsApp

Smartphone sui quali non funzionerà più WhatsApp 

su quali smartphone vecchi non funzionerà più whatsappWhatsApp ha sviluppato nuove soluzioni e metodi innovativi di comunicare tra amici, e ne lancerà di ulteriori negli anni che seguono. Tra le conseguenze, c’è anche la necessità, da parte degli sviluppatori, di disporre di tecnologie in grado di supportare le innovazioni che arriveranno. Ecco perché la società ha deciso che sui seguenti dispositivi verrà interrotto il supporto di WhatsApp entro la fine del 2016:
  • BlackBerry 
  • Nokia S40 e Nokia Symbian S60
  • Android 2.1 e Android 2.2
  • Windows Phone 7.1
Sempre attraverso una nota ufficiale sul proprio blog, i vertici di WhatsApp hanno motivato la propria decisione spiegando che tali device “non offrono il tipo di funzionalità di cui abbiamo bisogno per espandere le caratteristiche dell'applicazione in futuro”.

Ora non resta che attendere ulteriori innovazioni, già paventate in sordina (ma neanche troppo) dal management del servizio di messaggistica. Lo spirito innovatore di Mark Zuckerberg e del suo ensemblement di guru della comunicazione e della tecnologia sembra tutt’altro che esaurito. La direzione già tracciata, secondo molti, sarà quella della produzione e condivisione di video. Piattaforme come Periscope e Merkaat stanno spopolando, in associato con Twitter e Facebook e non è escluso che proprio dall’apparato dello streaming possano giungere suggestivi aggiornamenti, da integrare direttamente sul proprio smartphone al prossimo aggiornamento. A patto che non siate in possesso di uno dei dispositivi di cui sopra.

Nessun commento: